| Due trecce da circa 500gr cadauna. Senza Conservanti - lavorato a mano - Latte vaccino del Vallo di Diano, caglio e sale. Eccezionale prodotto, in esclusiva on-line per BuoniaTavola, lavorato dal Caseificio San Giuseppe di Atena Lucana (Sa). Frutto dell''esperienza e della passione casearia ultradecennale della famiglia Morello. Disponibile in quantitativi limitati. Formaggio fresco a pasta filata, molle, a fermentazione lattica, ottenuto con latte intero vaccino proveniente da una o più mungiture consecutive da effettuare nell''arco di sedici ore, consegnato crudo al caseificio, entro 24 ore dalla prima mungitura. La lavorazione è quella comunemente utilizzata per la mozzarella vaccina, dalla quale si discosta per forma e consistenza della pasta. Le principali fasi di lavorazione sono quindi: il riscaldamento del latte, la coagulazione attraverso aggiunta di caglio di vitello; l''aggiunta, durante la coagulazione di sieroinnesto (derivante dalla lavorazione di latte vaccino crudo dell''area di produzione); la rottura della cagliata e successiva maturazione, l''aggiunta di acqua quasi bollente durante la vera e propria filatura, la mozzatura a mano o meccanica, il raffreddamento in acqua, la salatura ed il confezionamento. Come per tutti i formaggi a pasta filata, occorre stabilire il momento più adatto per l''inizio della filatura, che rappresenta senza dubbio la fase cruciale della lavorazione nella quale è decisiva l''esperienza e l''abilità del casaro. La salatura può essere effettuata anche in fase di filatura. La forma è variabile, tondeggiante anche con testina, nodino, treccia e parallepipedo, a seconda dell''area di provenienza. Si presenta privo di crosta, di color bianco-latte con sfumature paglierine, con pelle di consistenza tenera ed una superficie liscia, lucente ed omogenea. La pasta è di color bianco latte a struttura fibrosa, a foglie sottili, di consistenza morbida e con leggera elasticità più accentuata all''origine, che rilascia al taglio e per leggera compressione, liquido lattiginoso, omogeneo; esente da chiazze o striature; Sapore: caratteristico, fresco, di latte delicatamente acidulo; grasso sulla sostanza secca: non inferiore al 40%. Cenni storici Il fior di latte Appennino Merdionale - DOP è un formaggio fresco a pasta filata che vanta in Campania antiche tradizioni; quello famoso è di Agerola. Le origini storiche di questa cittadina risalgono all''epoca pre-romana; nota già ai tempi di Galeno per la produzione di "latte molto salutare". Per la produzione del "fior di latte" si è sempre utilizzato latte vaccino di I qualità tanto che questo formaggio è ormai parte integrante del patrimonio lattiero caseario della Campania e delle regioni centro meridionali. Area di produzione La produzione del Fior di Latte interessa le Regioni Campania (intero territorio), Molise (Campobasso), Basilicata (Potenza), Calabria (Cosenza), Puglia (Bari, Foggia e Taranto) ed il Lazio (Frosinone e Latina). Le aree della Campania maggiormente vocate e di solida tradizione sono: la penisola Sorrentina, l''alto casertano, Sannio, Irpinia e Vallo di Diano. Stato della registrazione Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 26 Giugno 2001 è stato pubblicata "la modifica della richiesta di registrazione, ai sensi del Regolamento CEE n°2081/92 del Consiglio del 14 Luglio 1992, della denominazione di origine "Fior di latte" in "Fior di latte Appennino Meridionale" ed adeguamento della relativa proposta di disciplinare. |